Il Teatro dell'Opera ha reso noto il calendario della stagione estiva, che si svolgerà dal 13 giugno al 10 agosto nella grande platea del complesso archeologico delle Terme di Caracalla. Un programma ricco e diversificato, che abbraccia varie forme di espressione artistica, rafforzando quel percorso, già avviato negli ultimi due anni, verso un vero e proprio Festival delle Terme di Caracalla. La lirica resta la regina della manifestazione, affiancando a due titoli della tradizione popolare italiana come Cavalleria Rusticana e Tosca, un inconsueto capolavoro del barocco inglese come Dido and Aeneas di Purcell.
Niente fondi dal Campidoglio, quest'anno, per l'organizzazione del concorso ippico a piazza di Siena, in programma dal 23 al 26 maggio. Roma Capitale ha preferito investire due milioni e mezzo di euro per sistemare gli storici pini e il verde di Villa Borghese; riprogettando nel contempo, d'intesa con la FISE (Federazione Italiana Sport Equestri), l'allestimento della gara equestre all'insegna del rispetto del patrimonio ambientale.
Toni Servillo torna al lavoro sulla drammaturgia napoletana e in particolare all'amato Eduardo, a dieci anni di distanza dal successo di Sabato domenica e lunedì. "Eduardo De Filippo è il più straordinario e forse l'ultimo rappresentante di una drammaturgia contemporanea popolare: dopo di lui il prevalere dell'aspetto formale ha allontanato sempre più il teatro da una dimensione autenticamente popolare.
Maggiori informazioni su Eventi e Spettacoli
Un viaggio incentrato sul sogno, la fantasia e la semplicità, risultato della contaminazione di varie discipline: danza, teatro fisico, acrobatica, ma anche video art con in più il ricorso alle più aggiornate macchine sceniche. Il primo intento è quello di stupire e stimolare l'immaginario comune, di trasportare e condurre verso una realtà fatta di illusione e magia, rendendo possibile l'impossibile.
Maggiori informazioni su Eventi e Spettacoli
Biagio Izzo e i personaggi da lui portati in teatro, al cinema e in televisione, s'intrecciano con la storia di una giornalista e del direttore responsabile di palcoscenico, entrambi calati dal nulla durante lo spettacolo, in forma di monologo, che Biagio sta tenendo sul palco del teatro dove si esibisce.
Considerato una leggenda vivente, il grande coreografo russo Yuri Grigorovich ha influenzato lo stile di diverse generazioni di ballerini e coreografi legando il suo nome al secolo d'oro della cultura sovietica nel segno della novità per la coreografia mondiale. Alla sua particolarissima esperienza artistica, divenuta parte fondamentale nella storia del balletto nazionale russo e della danza del Novecento, è dedicata la mostra alla Casa dei Teatri di Villa Doria Pamphilj di Roma dal 5 maggio al 16 giugno 2013.
Maggiori approfondimenti su Eventi e Spettacoli

