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Montesano "er mejo fico" 2010

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Scritto da Carlo Valenti   

L'Associazione Internazionale Culturale Diletta Vittoria e l'Associazione Via Margutta conferiscono il premio del "Mejo Fico der Bigonzo Marguttiano 2010 " a Enrico Montesano.
Artista romano biancoceleste che ha all'attivo numerosi films, spettacoli teatrali e televisivi di successotanto da essere diventato una figura emblematica d'indiscussa romanità come il Colosseo e le Aquile Romane.

Appuntamento il 13 dicembre alle ore 18.00 in via Margutta, 103.

 

Lettera dei Marguttiani ad Enrico Montesano

Caro Enrico,
era il 1967 e hai detto Stasera mi butto, alcuni ci speravano ma dalla finestra, molti altri invece non ci hanno creduto. E avevano ragione a oggi contiamo più di sessanta film, oltre 20 spettacoli teatrali e innumerevoli indimenticabili presenze in televisione e radio, davvero un bel risultato per un geometra mancato.

 

Fu una Mandragata o piuttosto la conferma che il buon sangue non mente! Bravo! Ci viene spontaneo dire se non fosse che te lo sei detto fin dal 1985.

Ma nonostante questo piccolo e remoto peccato di autoreferenzialità e autocelebrazione la tua carriera ti ha portato con umiltà e professionalità tra la gente e la gente ha ricambiato la tua sincerità apprezzando il tuo lavoro, in una parola volendoti bene.
Sei risultato un comico istintivo, passionale, trascinante ma anche colto e sottile, tanto che di te si può dire senza ombra di dubbio A me mi piace.
Se poi pensiamo a Roma oltre al Colosseo, al Papa al ci viene in mente anche il nome Enrico Montesano.

 

E per questo, senza enfasi, che ragionando su alcuni personaggi d'eccellenza romani
abbiamo ritenuto che tu fossi pienamente meritevole dell'appellativo "Er mejo fico der Bigonzo marguttiano" per l'anno 2010.

In questo nostro giudizio abbiamo semplicemente mutuato quei contadini che raccogliendo i dolci fichi "settembrini abbrusotti" in capienti "bigonzi" mettevano in bella vista i fichi migliori. E' ora nell'atto di consegnarti questo riconoscimento nasce spontaneo dichiarare Stasera che sera, perché stavolta non devi costringere la nonna a fare la parte della morta, per ritirare il premio qui non c'è niente da pagare.

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