Sottovoce |
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La Galleria della Biblioteca Angelica presenta fino al 30 ottobre 2010 la mostra "sottovoce" con le opere di Raffaella Menichetti (08\03\1962 Roma). Attiva professionalmente da oltre due decenni e per passione dall'adolescenza,ha esposto le sue opere in diverse occasioni sia in Italia che all'estero, in varie capitali europee, in Canada e in Giappone. L'artista propone quadri e sculture (realizzate nel corso dell'ultimo biennio) che scandiscono il percorso di uno svolgimento creativo sempre rinnovabile, stimolato e stimolante, apparentemente paradossale, che pur realizzandosi in modo materico attraverso stratificazioni di colori ed altri materiali, sapientemente dominati, risolve la sua ricerca con risultati di straordinaria leggerezza e suggestiva luminosità .
Il bianco logorato, sporco, delle sculture, evoca la Storia, che vuole pero' essere anche e soprattutto memoria di ambiti semplici, quotidiani, incastonati tra le superfici screpolate, mentre sulla tela i colori che affiorano tra contrasti di luce, invitano lo sguardo ad immaginare oltre... "Sottovoce" per non tacere dinanzi alle parole urlate, alla platealità dell'esistenza, per non cedere al silenzio cui vorremmo troppe volte arrenderci.
Turbati dall'incessante erosione del senso delle parole, dal consumo estremo delle immagini, costretti in un cerchio di solitudine impermeabile, nel tenace bisogno di condivisione, in una ostinata sofferenza comunicativa, cerchiamo varchi possibili.
Galleria della Biblioteca Angelica
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La Galleria della Biblioteca Angelica presenta fino al 30 ottobre 2010 la mostra "sottovoce" con le opere di Raffaella Menichetti (08\03\1962 Roma). Attiva professionalmente da oltre due decenni e per passione dall'adolescenza,ha esposto le sue opere in diverse occasioni sia in Italia che all'estero, in varie capitali europee, in Canada e in Giappone. L'artista propone quadri e sculture (realizzate nel corso dell'ultimo biennio) che scandiscono il percorso di uno svolgimento creativo sempre rinnovabile, stimolato e stimolante, apparentemente paradossale, che pur realizzandosi in modo materico attraverso stratificazioni di colori ed altri materiali, sapientemente dominati, risolve la sua ricerca con risultati di straordinaria leggerezza e suggestiva luminosità .
