Forma e sostanza della moda |
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 "Questo negozio non è solo un'attività commerciale, ma un progetto che avevo in mente da tempo - dice Benedetti - Da anni avevo a disposizione in via Bocca di Leone un locale che ospitava un tempo un laboratorio di alta moda romana, tutto specchi e moquette nera, ma aspettavo l'occasione giusta per decidere come utilizzarlo. Quando ho conosciuto Gaetano Navarra ho capito che il suo stile si accordava perfettamente con quello che volevo fare. Un gusto classico ma con elementi moderni, l'attenzione e la cura per i dettagli, linee nuove che si sposano comunque con un'esecuzione sartoriale degna della migliore tradizione italiana".  Forma e sostanza. C'è qualcosa che spiazza in questo ragazzo trentenne timido ma allo stesso tempo schietto, sensibile ma estremamente rigoroso. Un profilo che riflette una formazione eclettica sebbene, come la definisce lui stesso, "iperaccademica". "Io ho sempre adorato l'arte, fin da piccolo. Da bambino avevo sempre un pastello in mano, e pare che quello che disegnavo non fosse poi così male. Così a 5 anni sono entrato nello studio di Alessandra Porfidia, talentuosa scultrice e pittrice romana, presso la quale mi sono formato nei successivi 10 anni, Poi ho frequentato il liceo artistico iscrivendomi in seguito all'Accademia delle Belle Arti e poi ad architettura, dove mi sono laureato". E infatti il concept architettonico del negozio è una sua creazione: stile lineare, elementi modulari e colori neutri che fanno pendant con la collezione di Navarra, perfettamente a loro agio nel proprio "contesto".  Tutto merito del lavoro di Nicola, che ha "dipinto" il suo spazio in modo che si armonizzasse con il quartiere seicentesco, colonna sonora a base di clavicembalo inclusa. "Io mi sento romano, scandalosamente romano. E me ne sono accorto solo dopo essere stato per anni all'estero. Le mie radici spirituali e familiari sono qui, in queste vie, per le quali ho un amore viscerale. Non solo perché fanno parte di me, ma soprattutto perché l'area stessa ha un'identità straordinaria, unica al mondo, e creano un'atmosfera introvabile e impagabile. Neanche Parigi, dove ho vissuto due anni, regge per me il confronto, anche se la adoro. Se il progetto dei negozi monomarca dovesse avere successo, sicuramente il prossimo lo apriremo proprio lì". E la carriera artistica? "Ci vorrebbero vite parallele per portare avanti tutto quello che vorrei fare. Però sto pensando a un progetto insieme alla mia amica Luce Monachesi, che spero di mettere presto in cantiere. Ovviamente a Roma, nel Tridente". Noblesse oblige.
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"Il contesto è un elemento fondamentale per qualunque attività . E se si sceglie la moda, e si vuole puntare sull'eleganza e la classe, aprire un negozio in un'area come quella del Tridente romano è il massimo. Soprattutto per chi, come me, in questa zona c'è nato e cresciuto". Nicola Benedetti sorride mentre parla di sé, e della sua idea di lavoro, e di vita. È figlio del Tridente, anzi nipote, pronipote. Ha viaggiato molto, ma alla fine è tornato da dove era partito, mettendo i suoi talenti (sì, proprio al plurale) in gioco per una scommessa: il primo negozio monomarca dello stilista Gaetano Navarra, che da tre mesi ha aperto i battenti in via Bocca di Leone, a pochi passi da Palazzo Torlonia.