Giorgio Radicati e l'11 settembre

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Arte e Cultura | Arte
Scritto da Redazione   

ny n.15Questa mostra é la documentazione diretta del tragico evento che dieci anni fa ha sconvolto, e cambiato, il mondo: testimonianza personale del Console Generale d'Italia a New York, maturata dopo un lungo lavoro di studi, ricerche e sedimentazione della memoria nella recente pubblicazione del volume edito da Iacobelli il cui titolo - 11 SETTEMBRE.........IO C'ERO - è stato trasferito a questo evento d'arte che presenta opere inedite realizzate in loco nei giorni che hanno segnato il crollo dell' inviolabilità della potenza americana.

 

Giorgio Radicati, che ha ora chiuso la carriera diplomatica con il rango di Ambasciatore dopo due ulteriori incarichi, a Praga e a Skopje, nascondeva sotto la feluca il pennello e gli arnesi del mestiere che gli permettono di coltivare oggi quegli interessi artistici che, non pensionabili, diventano ad un tratto valori primari.

 

Le 21 tecniche miste rimaste metaforicamente per dieci anni nel cassetto della memoria dell' artista-diplomatico ripropongono immagini, emozioni, documenti assemblati e ricreati da interventi pittorici per riprodurre la realtà di un momento storico ed esaltarla, trasformandola in archivio d'arte di storia contemporanea. Con questa testimonianza artistica di una realtà personalmente vissuta lo Studio S-Arte Contemporanea partecipa l'8 ottobre 2011 alla settima edizione della Giornata del Contemporaneo organizzata da AMACI (Associazione dei Musei d'Arte Contemporanea in Italia).

Giorgio Radicati, nato a Roma, ha iniziato la carriera diplomatica nel 1967. Ha rappresentato l'Italia in Europa, negli Stati Uniti e in Sud America. Dal 1978 al 1984, presso il Ministero degli Affari Esteri, è stato Capo dell'Ufficio Africa sub-sahariana per la cooperazione e lo sviluppo. Gli ultimi tre incarichi lo hanno visto Console Generale a New York (1998-2003), Ambasciatore a Praga (2003-2006) e Ambasciatore dell'OSCE (Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa) a Skopje fino al 2008. In parallelo, l'autore ha coltivato le arti visive e la scrittura, sulle quali egli sta attualmente focalizzando la propria attività. Nel corso degli anni, ha esposto in mostre personali e collettive (Washington, Ankara, Praga, Roma) e ha pubblicato saggi sulle proprie esperienze professionali.

Il testo critico che presenta la mostra è di Genny Di Bert, storica d'arte e compagna di vita dell'artista, che ha con lui ha vissuto e condiviso la tragica esperienza americana. Copie del libro saranno disponibili in galleria. Prima personale a Roma.

L'esposizione sarà aperta dal 5 al 31 ottobre 2011 presso lo Studio S - Arte Contemporanea, via della Penna 59 - 00186 ROMA -

Tel./Fax - 00 39 06 3612086 - e-mail : car.sin.s @ virgilio.itq

INAUGURAZIONE : MERCOLEDI' 5 OTTOBRE 2011 - DALLE ORE 19.00
ORARI: DAL LUNEDI' AL SABATO ORE 15,30 - 19.30 O SU APPUNTAMENTO
SABATO: ORE 11,00 - 13.00 / 15.30 - 19.30

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