Come a casa vostra |
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Scritto da Redazione
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Un soggiorno finemente arredato, fiori freschi sul tavolino, una cucina super accessoriata e un'accogliente camera da letto. Il parquet è in tutte le stanze, c'è l'aria condizionata e un megaschermo LCD appeso alla parete. Non preoccupatevi, questo non è uno strano annuncio immobiliare. E' piuttosto la sintetica descrizione di una casa un po' particolare, dove poter trascorrere le proprie vacanze romane e provare l'ebrezza di abitare per qualche giorno nel cuore pulsante della capitale, il Tridente. "Gli appartamenti sono due e sono situati in via Due Macelli - ci racconta l'architetto Roberta Ciarnò, che ha avuto l'idea di creare queste "case vacanze" - Li abbiamo acquistati e ristrutturati curandoli nei più piccoli particolari, come se dovessimo andare ad abitarci. Poi però, abbiamo avuto l'idea di affittarli per brevi periodi e dare così la possibilità ai turisti italiani e stranieri di godersi appieno le bellezze di questa zona di Roma, proprio come se ci vivessero".
Ma arch. Ciarnò, perché preferire una casa vacanze a un albergo?
"Semplice, perché in una casa ci si sente molto più liberi. Non si hanno orari e si è più indipendenti. Inoltre, affittando questi appartamenti si possono invitare amici, preparare cene, rientrare a tarda notte, tutte cose che, risiedendo in un albergo, non si possono fare". Che tipo di clienti avete? "Non c'è una vera e propria tipologia. Può capitare il manager in trasferta che ha bisogno di un posto tranquillo dove passare qualche giorno o la famiglia in vacanza. Ma anche qualche personaggio famoso che non vuole rischiare di finire sui giornali, perché è stato visto entrare in un albergo da qualche altro cliente. Insomma, con una casa vacanze la privacy viene sicuramente rispettata". Avete più affittuari stranieri o italiani? "Direi metà e metà. Ci sono stati turisti giapponesi, russi e australiani, ma anche molti italiani. L'anno scorso abbiamo avuti due sposini del nord in viaggio di nozze. Quest'anno sono tornati a festeggiare il primo anniversario, e il marito mi aveva chiesto di far trovare delle rose rosse alla moglie... Ecco noi siamo così, ci prendiamo cura dei nostri clienti e dei loro bisogni". Che tipo di soggiorni si possono fare? "Solitamente affittiamo a settimane o per weekend lunghi. Ma c'è stata una ragazza che si è fermata da noi addirittura 6 mesi per quanto si sentiva a casa. Era qui per un breve periodo di lavoro e ci ha chiesto di poter restare". E i costi? "Certamente non tutti se lo possono permettere. Ma la cifra non è altissima. Si va dai 150 ai 180 euro al giorno. Insomma, un prezzo che qualsiasi marito può spendere per fare una sorpresa alla moglie!". |
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Un soggiorno finemente arredato, fiori freschi sul tavolino, una cucina super accessoriata e un'accogliente camera da letto. Il parquet è in tutte le stanze, c'è l'aria condizionata e un megaschermo LCD appeso alla parete. Non preoccupatevi, questo non è uno strano annuncio immobiliare. E' piuttosto la sintetica descrizione di una casa un po' particolare, dove poter trascorrere le proprie vacanze romane e provare l'ebrezza di abitare per qualche giorno nel cuore pulsante della capitale, il Tridente. "Gli appartamenti sono due e sono situati in via Due Macelli - ci racconta l'architetto Roberta Ciarnò, che ha avuto l'idea di creare queste "case vacanze" - Li abbiamo acquistati e ristrutturati curandoli nei più piccoli particolari, come se dovessimo andare ad abitarci. Poi però, abbiamo avuto l'idea di affittarli per brevi periodi e dare così la possibilità ai turisti italiani e stranieri di godersi appieno le bellezze di questa zona di Roma, proprio come se ci vivessero".







