E' complicato

PDF Stampa E-mail
Ore Libere | Nightlife

Jane e Jake Adler, divorziati ormai da dieci anni hanno tre figli grandi. Lei gestisce con molte soddisfazioni una caffetteria a Santa Barbara, lui è alle prese con una nuova moglie di venticinque anni più giovane e con il capriccioso figlio di lei.  Galeotta fu la trasferta a New York per il diploma di uno dei loro figli: Jane e Jake finiscono sotto le lenzuola dando inizio ad una complicata relazione extraconiugale tra gli ex-coniugi, proprio quando Adam, un architetto neodivorziato, Steve Martin, si sta teneramente affacciando nella vita della single Jane.

Nancy Meyers, che ci regalò lo spassoso ed ironico "Quello che le donne vogliono", con Mel Gibson e Helen Hunt,  sa bene come intrecciare gli elementi umani, comici e grotteschi che sono fondamentali in una buona commedia. Dopo Nick Nolte e Julia Roberts, , dopo Jack Nicholson e Diane Keaton, Kate Winslet e Jack Black, è la volta della strana coppia Meryl Streep - Alec Baldwin. Una coppia affiatata e che funziona.
Sceneggiatrice esperta, produttrice sagace e regista ormai comprovata, la Meyers pone sempre  la casa al centro del suo universo cinematografico, una casa che tutto ingloba e tutto fagocita e che sia sempre e comunque ampliabile, architettonicamente (a giustificare la figura di Adam e il suo possibile inserimento nel nucleo famigliare) o metaforicamente ("Casa dolce casa" sospira Baldwin post coitum).

Se vogliamo trovare qualche debolezza nel film potremo dire che all'inizio scoppiettante fa seguito un "vivere di rendita" della vis comica che s'intiepidisce indugiando in gag di repertorio come quella che vede l'ex marito della protagonista sbilanciarsi per spiare dalla finestra e finire gambe all'aria.

Ma va reso merito a È complicato di regalare al pubblico un riso davvero contagioso e di offrirci un grandissimo John Krasinski nei panni del fidanzato della figlia maggiore degli Adler.