Monies a via Margutta |
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| Moda | Gioielli e l' Ora "Esatta" | |
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Scritto da Redazione
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"Credo molto nelle creazioni di Gerda e Nikolai - racconta Marina Gargiulo - Infatti, ho deciso di spostare la mia galleria di via Vittoria, "1900", e condividere lo spazio che mio marito, Giorgio Tortori, ha già da diversi anni nell'incantevole via Margutta". "E' un po' come un ritorno alle origini, e ne sono molto contenta - prosegue l'antiquaria - abbiamo iniziato insieme nel 1978, poi lui si è appassionato ai dipinti e ha deciso di aprire una galleria ai Parioli. Dopo qualche anno ha aperto "Antichità Tortori" a via Margutta. E oggi la sua passione per la pittura e la mia per l'arte del Novecento convivono felicemente sotto lo stesso tetto". Infatti, in una delle due sale della galleria, è possibile trovare oggetti d'arredo Liberty o Anni '30 proprio accanto a un bronzo dello scultore Adamo Tadolini, oppure sopra un mobile di Carlo Bugatti. Mentre, l'altra sala, è dedicata alle rivoluzionarie creazioni orafe di Monies.Ma, signora Gargiulo come ha conosciuto Gerda e Nikolai Monies?
"Tutto ha avuto inizio da una collana. Cercavo gioielli d'epoca per la mia galleria romana 1900, era l'inizio degli anni ‘90. Sono rimasta subito colpita da quell'oggetto, concepito come una scultura da indossare, e ho cercato di capire quale fosse la sua provenienza. L'antiquario però non ne sapeva nulla. In seguito, sempre nello stesso negozio, ho trovato altri pezzi chiaramente ‘parenti' della mia collana. Un giorno, un piccolo indizio è capitato nelle mie mani: un'etichetta con la scritta Monies Copenhagen. E' stato così che Gerda e Nikolai sono entrati nella mia vita professionale e affettiva." E da allora? "Beh, da allora non ho mai smesso di interessarmi alle loro creazioni, che considero geniali, realmente d'avanguardia. Non credo sia nemmeno corretto chiamarli gioielli, poiché sono delle vere e proprie opere d'arte, uniche nel loro genere. Con il passare degli anni, infatti, ho cominciato ad acquistarne sempre di più per la galleria. Fino alla decisione di rappresentarli totalmente aprendo un punto esclusivo Monies. Ho anche organizzato 2 esposizioni Monies, per farli conoscere ai miei clienti. La terza, quella di quest'anno, l'ho intitolata ‘Recreating history', perché per me rappresenta un nuovo inizio, una nuova storia da raccontare insieme a mio marito, a Gerda e a Nikolai." Una fiducia e una stima ampiamente ricambiata dai due orafi danesi: "Amo questa strada, quando insieme a Marina abbiamo progettato di creare uno spazio tutto Monies a Roma, era evidente che la scelta poteva essere solo via Margutta". Ha detto Nikolai Monies, presente all'inaugurazione del nuovo spazio espositivo, il quinto in Europa, e anche il più simile nell'arredo a quello originario di Copenhagen. Mentre Gerda Monies ha concluso parlando dei suoi gioielli fatti di corno, osso, ambra, ebano, cuoio e madreperla."Le mie opere partono dalla natura - ha concluso Gerda - la terra e i suoi doni non smettono mai di ispirarmi."
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"Credo molto nelle creazioni di Gerda e Nikolai - racconta Marina Gargiulo - Infatti, ho deciso di spostare la mia galleria di via Vittoria, "1900", e condividere lo spazio che mio marito, Giorgio Tortori, ha già da diversi anni nell'incantevole