La libellula del coraggio

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Arte e Cultura | Cultura

La libellula d'argento, venduta durante la serata di apertura della Boutique Raspini di via Margutta a sostegno del progetto la "Libreria dell'Anima", ha un significato, uno scopo e una storia del tutto personale a testimonianza un percorso di vita posto in un "tempo senza ragione dove è bello sapere che esiste un modo diverso per parlare d'amore per la vita".
Il tempo trascorso da una donna durante la sua malattia, il tempo in cui le persone si vergognavano a pronunciarne il nome cancro, e lo fanno ancora oggi, il tempo in cui ha vissuto la promiscuità della degenza, il tempo in cui voleva stare sola con se stessa, anche se per poco, fuori da quel luogo senza quell' odioso foulard sulla testa, il tempo in cui avrebbe voluto solo rilassarsi su una poltrona nel salotto di casa sua "perdendosi" nella lettura o condividere questo lusso, dignitosamente, con le altre donne.


Dopo questa esperienza Maria Rosaria De Luca, non poteva immaginare che le parole trovate in un libro, oltre che veritiere, sarebbero state profetiche: "Leggere aiuta a guardare lontano ma anche dentro di noi. Una lettura mirata può farti sentire meno sola e meno disperata. Leggere è come scrivere la propria vita con le parole che avresti voluto sempre dire. Infonde coraggio e proietta verso l'esterno il tuo problema fino a renderlo più accettabile. La lettura è una terapia individuale dove ognuno trova le proprie risposte alle tante domande della vita e trova le proprie parole per raccontarla ".

Finalmente ricomincia per lei una vita "normale", parte per un viaggio di lavoro, la destinazione è New York. Lì decide di trascorrere un pomeriggio con la sua amica Marisa Acocella, scrittrice e vignettista, autrice di "Cancer Vixen", caso letterario del 2006, dove la malattia viene raccontata in "strisce"ironiche e sicuramente terapeutiche per tante donne.


Marisa forse ha capito cosa ha in mente Maria Rosaria e la porta al St. Vincent' s Comprehensive Cancer Centre, l'unico ospedale cattolico di Manhattan, dove finalmente vede realizzato quello che da mesi aveva in testa. Era lì... una piccola stanza raccolta dalle luci soffuse, quasi austera, dove le donne potevano incontrarsi e "staccare la spina" da tutto nel momento di malattia. Tornata non ha avuto più esitazioni, era tutto chiaro: era l'idea giusta. Ha chiamato tutti gli amici più cari, ha raccontato, spiegato... ed è cominciata l'avventura.

Nasce così la libreria,"piccola terapia del buonumore", posta all'interno del Dipartimento per la Tutela della Salute della Donna e della Vita Nascente, all'interno del Policlinico Agostino Gemelli di Roma, diretto dal ginecologo-oncologo Prof. Giovanni Scambia, che ha subito accolto questo progetto con slancio, ritenendo che questa iniziativa potesse dare maggiore dignità ed equilibrio a chi vive la sofferenza. Non ci si aspetti un uno grande spazio, è una stanza, ma un'elegante esplosione di colori: alle pareti Mojmir Ježek, l'artista dei famosi "Cuori", che espone per alcuni mesi una selezione delle sue opere, mentre i sensuali fiori dipinti da Lila Iatruli sono "la finestra verso l'esterno".


All'interno della stanza, progettata dall'architetto Pasquale Manduca, circa 200 libri selezionati con grande sensibilità da un team di professionisti della Mondadori affinché ciascuna lettrice possa trovare quello che cerca attraverso le esperienze, le parole e le immagini a lei più congeniali.
La sfida al dolore di questa giovane donna è stata vinta usando un'arma infallibile: il coraggio di andare avanti, trovato nello smarrimento e nella paura del domani, che sa avere solo chi lotta per guarire e dimenticare.
Ora, un'altra sfida l'attende: dopo l'apertura della prima libreria italiana, capace di entrare nell'anima delle donne, si augura che questa piccola libellula che rappresenta la libertà, il volo della fantasia e in grado di saper cogliere la rapidità dell'esistenza, possa volare lontano con il sito www.libreriadellanima.org per raggiungere tutte le altre donne e testimoniare quanto nella positività c'è la vera rinascita.