Utagawa Hiroshige: l'impressionista venuto dall'oriente
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Arte e Cultura |
Arte
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Scritto da Carlo Valenti
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Le opere di Utagawa Hiroshige (1797-1858), artista capace di contemplare ed esprimere la natura nel suo lato più armonico, ancora oggi veicolano il messaggio di una intensa capacità di ascolto religioso che accomuna i sentimenti dell’uomo al respiro del cosmo, avvicinando l’infinitamente piccolo allo sconfinatamente grande.
Divisa in cinque sezioni, la mostra presenta opere provenienti dall’Honolulu Academy of Arts, che ospita fra le sue numerose opere una delle più importanti collezioni d’arte asiatica al mondo. La prima sezione, Il mondo della natura, raggruppa stampe che sono dei capolavori di rappresentazione di elementi della natura. Piante e fiori, uccelli, pesci e altri animali, elementi della vita cosmica con cui l’uomo deve mantenersi in armonia. La seconda, Cartoline dalle province, è dedicata a opere in cui sono rappresentate le più significative località del Sol Levante. La via per Kyoto, terza sezione della mostra, è dedicata alle due grandi vie che collegavano la capitale imperiale di Kyoto a quella amministrativa di (Tokyo) Edo. In questa sezione è contenuta l’opera Cinquantatré stazioni di posta del Tokaido, universalmente considerato il capolavoro di Hiroshige.
Nella quarta, Nel cuore di Tokyo, è rappresentato il vedutismo di Edo, la “capitale orientale”, l’attuale Tokyo dove risiedeva lo sh_gun, il capo militare e politico del Giappone. Un centinaio e più di luoghi che gli abitanti e i visitatori frequentavano costantemente. Una sezione a parte, Il vedutismo di Hiroshige nella prima fotografia giapponese, testimonia l’influsso che il maestro ebbe sul nuovo mezzo visivo, e sull’immaginario dei primi fotografi.
Hiroshige ebbe una notevole influenza sulla pittura europea e soprattutto sull’impressionismo e post-impressionismo. Fu imitato da numerosi artisti del XIX secolo, primo fra tutti Vincent Van Gogh. Saranno infatti presenti in mostra anche due riproduzioni di capolavori dell’artista, ispirati direttamente ai quadri di Hiroshige, conservate al Van Gogh Museum di Amsterdam e impossibili da trasportare a causa delle delicate condizioni conservative. Le opere sono state riprodotte al vero e in altissima risoluzione dalla Rai, nell’ambito del progetto le mostre impossibili secondo una speciale tecnica di elaborazione digitale.
Per avvicinare le famiglie e i bambini alla cultura giapponese si è introdotto un percorso indirizzato ai più piccoli per trasformare la visita in una fantastica esperienza di “viaggio” nel mondo di Hiroshige. Per tutti i giovani visitatori è a disposizione gratuitamente un “Quaderno di viaggio”, da utilizzare durante la visita, i ragazzi potranno cimentarsi negli ideogrammi della scrittura giapponese e divertirsi a riprodurli. Inoltre per la prima volta a Roma saranno disponibili audioguide realizzate appositamente per bambini e ragazzi.
fino al 7.06.2009 Utagawa Hiroshige Roma, Museo Fondazione Roma
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