Spettacolari acquisizioni

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Arte e Cultura | Arte
Scritto da Carlo Valenti   

Con l'aiuto della Ernst von Siemens Kunststiftung e della Kulturstiftung der Länder è stato possibile acquistare per la Casa di Goethe quattro spettacolari panorami di Roma della prima metà del XIX secolo. Tre disegni completano ora la collezione della Casa di Goethe, mentre un quarto disegno (Bellin) è stato acquistato dalla Ernst von Siemens Kunststiftung, che lo lascia in prestito al museo goethiano.

I disegni, tutti in ottimo stato di conservazione, provengono dal antiquariato romano e sono opere di Noël-François Bertrand (1784-1852), Philipp Gerhard Stöhr (1793-1856), Samuel Bellin (1799 - 1893) e Eugène-Louis Lequesne (1815 - 1887).

 

Tutti i fogli mostrano uno scorcio di Roma dalla zona intorno alla chiesa di Trinità de' Monti. Si tratta di un documento unico nel suo genere che racconta i mutamenti urbanistici avvenuti in un periodo di oltre 35 anni - un progetto "Google Earth" dell'Ottocento. Il panorama più bello è senza dubbio quello di grande formato realizzato nel 1832 dall'inglese Samuel Bellin da Palazzo Zuccari (oggi sede della Bibliotheca Hertziana). Il disegno a matita, ritrovato solo di recente, è composto da cinque fogli. Con un angolo visuale di 180 gradi, esso mostra una veduta dalla torre di Villa Malta fino alla facciata con le due torri di Trinità de' Monti. L'artista utilizzò un procedimento nuovo per l'epoca: con un cornice quadrata girevole, fissata su un punto, catturò con la matita il dettaglio del paesaggio urbano che appariva all'interno della cornice. Il suo panorama è non solo una riproduzione topografica di altissima precisione, ma anche un incunabolo del genere "Panorama", per l'epoca considerato un precursore del cinema. Bellin documenta la città nell'ultima fase del regno papale, prima dei cambiamenti prodotti dal nuovo Regno d'Italia e ci dà un'idea della Roma di Goethe.

 

Anche il panorama del 1810 del francese Noël-François Bertrand, artista noto fino ad ora innanzitutto come incisore, ma non come disegnatore di soggetti simili, è di grandissima qualità. L'istantanea, una veduta del Quirinale e Santa Maria Maggior, ci consegna uno scorcio urbano che subì enormi cambiamenti dopo il 1870; esso rappresenta quindi una testimonianza di inestimabile valore.
La bella veduta del 1846 del connazionale Eugene-Lous Lequesque, con uno scorcio sui giardini e su Trinità de' Monti, è l'opera di un artista sensibile, noto soprattutto come scultore.

 

La serie è completata dal piccolo schizzo di Philipp Gerhard Stöhr, che rappresenta l'angolo Via Gregoriana - Piazza Trinità de' Monti.
Le vedute sono una rarità e rappresentano un grande arricchimento per le collezioni della Casa di Goethe e per gli studiosi. Sono presentate al pubblico per la prima volta in occasione della mostra per il 250° anniversario della nascita del Deutschrömer Johann Christian Reinhart. Nel 1829, su incarico di Ludwig I di baviera, anche Reinhart aveva realizzato un panorama di Roma da Villa Malta (oggi Neue Pinakothek München)

 

Inaugurazione: 1.2.2011, 19.30