Monologhi del dopoguerra |
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Va in scena al Teatro Due di Roma dal 20 al 30 maggio "Scendono le parole, suonano le campane": un monologo scritto da Gianni Guardigli per Elisabetta De Palo. Secondo Dopoguerra, tre donne, una padrona, una serva e un'attrice di rivista, raccontano il loro punto di vista sull'omicidio del podestà del proprio Paese, una delle numerose vittime che al termine della Seconda Guerra Mondiale hanno soffocato vincitori e vinti dentro l'orrore di vicende troppo spesso nascoste. Sullo sfondo il commento corale dell'intero borgo.Le musiche sono di Riccardo Ballerini. I costumi di Stefano Cioncolini, le scene di Maurizio Perissinotto e il disegno luci di Roberto Tamburoni. LA VICENDA E LA PIÈCE Siamo nell'immediato dopoguerra, in un paese del Veneto. Alla fine di ogni conflitto e in particolare della Seconda Guerra Mondiale si sono scatenati terribili vendette che hanno insanguinato i paesi quasi come le guerre stesse. Il Fascismo è caduto e gli ultimi sussulti di terrore e crudeltà si sono consumati nella non molto lontana Salò. Il Podestà locale è scomparso una mattina di un lunedì e qualche giorno dopo qualcuno ha ritrovato sul greto di un torrente il suo corpo quasi intonso "come se dormisse", ma con un forellino sulla fronte.
La vicenda è assolutamente frutto della fantasia e intorno ad essa ruota la vita del paese, pulsa il cuore di un microcosmo che in alcuni casi è governato da una profonda solidarietà umana, in altri casi diventa un mondo claustrofobico e spietato. Tre donne illustrano il loro punto di vista sulla vicenda: una padrona, una serva e un'attrice di rivista. Il concertato si completa con le voci e gli umori dell'intero paese.
Ed è così che i tre personaggi femminili, attraverso la voce di Elisabetta De Palo svelano i loro segreti intrecciandoli in un tessuto policromo. I riferimenti con l'oggigiorno inesorabilmente vengono alla luce e la drammaticità con cui gli errori dell'uomo si ripetono costituisce un po' la chiave di lettura del lavoro.
Teatro Due Roma Vicolo dei Due Macelli, 37 Orari: Mart. - Sab. h. 21.00 - Domenica h. 18.00 Prezzi: Intero 15€ - Ridotto 12€ - Gruppi 8€ Info: 066 788259
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Va in scena al Teatro Due di Roma dal 20 al 30 maggio "Scendono le parole, suonano le campane": un monologo scritto da Gianni Guardigli per Elisabetta De Palo. Secondo Dopoguerra, tre donne, una padrona, una serva e un'attrice di rivista, raccontano il loro punto di vista sull'omicidio del podestà del proprio Paese, una delle numerose vittime che al termine della Seconda Guerra Mondiale hanno soffocato vincitori e vinti dentro l'orrore di vicende troppo spesso nascoste. Sullo sfondo il commento corale dell'intero borgo.