Bartorelli, the art of hair |
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Written by Carlo Valenti
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La Passeggiata di Ripetta è una via tranquilla fiancheggiata da un lato da via di Ripetta e dall'altro dal lungotevere che scorre su in alto lontano col suo traffico e il suo smog. In questa via Luca e Simone Bartorelli, giovani fratelli parrucchieri, hanno scelto di aprire il loro omonimo salone. "The art of hair" è il loro motto che troneggia accanto al logo. Cerchiamo di saperne di più. Luca mi accoglie in una saletta discreta all'interno del salone a tre livelli dove si respira un'atmosfera made in Japan. Seduti su comode poltroncine di pelle chiara diamo inizio alla nostra chiacchierata.
"Noi siamo nati come i "ballocchieri", esordisce Luca, "parrucchieri ballerini, facevamo spettacoli ballando e facendo i capelli. Ci esibivamo nei locali o nelle discoteche dove venivamo invitati. Da un anno a questa parte abbiamo preso il nome di famiglia: Bartorelli che identifica non solo la nostra attività, ma anche il nostro stile di taglio. La nostra filosofia sta nel portare avanti l'immagine di una donna "al naturale" e soprattutto molto sicura di sé, perché l'insicurezza porta spesso la donna ad eccedere o ad andare su un discorso di marca. Io ad esempio non seguo mai la moda, ma studio un taglio che stia bene col suo viso. Prima era diverso, partecipavo ai corsi e se la tendenza era per la frangetta, uscivano tutte con la frangetta".
Come reagisci quando una cliente si presenta con una foto del taglio che vorrebbe?
Fidelizzare la propria clientela è importante, ma tra gli uomini e le donne chi resta più fedele al proprio parrucchiere? Da questo punto di vista la donna è più "infedele", a lei piace cambiare spesso perché si fa consigliare e condizionare molto dalle amiche, l'uomo no. Le donne vanno e vengono al contrario dell'uomo che è decisamente meno incline al cambiamento.
Prima di aprire il tuo salone qui nel cuore del Tridente tu lavoravi alla Balduina, dove tutt'ora avete ancora un salone, hai notato qualche differenza cambiando radicalmente zona di Roma? Io sono nato alla Balduina e lì conosco tutti e tutti mi conoscono, c'è quindi, come dire, meno adrenalina, manca il senso della sfida. Questa tranquillità, che qui non c'è, influenza inevitabilmente la creatività, poiché si tende ad "adagiarsi" sulla stima conquistata negli anni. Qui in centro c'è una situazione di all'erta notevole, in quanto non è concepibile restare indietro rispetto a ciò che offrono gli altri saloni. Si studia la concorrenza, s'impara dalla concorrenza stessa. Se un cliente entra nel mio salone lo deve fare per un motivo valido ed io ho il dovere di offrirgli un trattamento unico e pienamente soddisfacente.
In questo salone c'è un'aria molto giapponese, c'è un motivo in questa tua scelta estetica? Sì, certamente, io uso infatti prodotti Shu Uemura una casa giapponese che fino ad un anno fa si occupava solo di prodotti per il trucco ma che ora ha portato sul mercato anche soluzioni all'avanguardia per i capelli attraverso dei "ritual", cioè delle cerimonie che consistono in veri e propri massaggi del cuoio capelluto, realizzati dopo un'accurata diagnosi preliminare. Massaggi che hanno delle durate e quindi prezzi diversi a seconda delle esigenze e disponibilità del cliente. In altre parole una vera e propria SPA per i capelli. Ti posso assicurare che è un massaggio estremamente piacevole e che rispecchia l'attuale tendenza delle persone a curarsi ed a volersi bene.
Possiamo quindi parlare di uno stile "Bartorelli"? Assolutamente sì, il nostro stile è incentrato sulla lavorazione a base di tecniche naturali, sfumature molto dolci che tendono a ricreare sui capelli l'effetto del sole, una colorazione assolutamente naturale (effetto bambina) che va a toccare anche tutti i punti focali del viso dandogli luce e risalto. Uno stile che pur conservando il glamour resta sempre estremamente elegante.
Ci hai parlato di colorazioni soft.....ma lo sono anche le tue tariffe? Sotto questo aspetto la scelta fatta è stata quella di attestarmi su un livello medio per consentire l'accessibilità a tutti garantendo naturalmente la massima qualità delle prestazioni offerte. I prezzi salgono un po', com'è giusto che sia, quando si parla di extension o per trattamenti esclusivi brasiliani "anti-crespo" che ho scoperto ed importato da Londra. L'argomento prezzi è sempre molto delicato perché delle tariffe estremamente basse possono essere associate a bassa qualità ed è giusto d'altronde che la clientela possa decidere serenamente anche in base alla disponibilità economica del momento. Riassumendo in tre parole: qualità, trasparenza e convenienza.
Cosa diresti ai tuoi futuri clienti che ora ti stanno leggendo? Vi aspettiamo nel nostro salone per farvi provare lo stile "Bartorelli" e vi anticipo che prossimamente partirò con un'iniziativa unica di cui avrete notizia dalle pagine del Tridente.
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La Passeggiata di Ripetta è una via tranquilla fiancheggiata da un lato da via di Ripetta e dall'altro dal lungotevere che scorre su in alto lontano col suo traffico e il suo smog. In questa via Luca e Simone Bartorelli, giovani fratelli parrucchieri, hanno scelto di aprire il loro omonimo salone. "The art of hair" è il loro motto che troneggia accanto al logo. Cerchiamo di saperne di più. Luca mi accoglie in una saletta discreta all'interno del salone a tre livelli dove si respira un'atmosfera made in Japan. Seduti su comode poltroncine di pelle chiara diamo inizio alla nostra chiacchierata.